giornalista, scrittore e aforista italiano
L'istinto difficilmente inganna perché non calcola.
La donna che vuol essere di un solo uomo, vuole in realtà che quest'uomo sia solo suo.
La notte porta consiglio. A condizione che si dorma.
C'è chi fa debiti per necessità, chi per leggerezza, chi per vizio. Solo il primo, di solito, li paga.
Il successo che più c'invidiano è quello che abbiamo meritato.
È morto col sorriso sulle labbra. Altrui.
Gli anni più belli della vita li aspetteremo fino alla morte.
Nessuno vuol essere giudicato per quello che veramente vale. Tutti vogliono esser giudicati per quello che credono di valere.
Molti moralisti non sono che peccatori senza occasioni.
"Recita come un cane." Ma tutti i cani che ho visto recitare erano bravissimi.
L'amore a prima vista spesso non è che una svista.
Il matrimonio ci insegna molte cose. Soprattutto che potevamo farne a meno.
Il malato più incurabile è quello immaginario.
L'educazione serve a farci dimenticare quello che la natura ci ha insegnato.
Il diritto di voto dovrebbe anche essere diritto di veto.
Il disprezzo è un odio senza stima.
La fedeltà è soprattutto mancanza di fantasia.
L'Italia sta in piedi perché non sa da che parte cadere.
La felicità dura poco anche per non distrarre l'uomo dalla sofferenza, senza la quale non progredirebbe.
Chi fa l'elemosina ha sempre l'aria di vergognarsi più di chi la riceve.