giornalista, scrittore e aforista italiano
La concisione è l'arte di dire molto con poco; la prolissità, di dire niente con troppo.
Lo scetticismo ci aiuta a vivere; il cinismo a morire.
Il vizio è la virtù che ha perso la pazienza.
Quando un'alba o un tramonto non ci danno più emozioni, significa che l'anima è malata.
Niente aiuta tanto a vivere quanto la paura di morire.
La stitichezza ha questo di bello: ci dà il senso della lotta e il piacere, poi, della vittoria.
A volte, da noi dipende più la felicità altrui che la nostra.
Le promesse in politica si possono anche non mantenere, ma bisogna saperle fare.
Donne: diavoli senza i quali la vita sarebbe un inferno.
Spesso, la gelosia non è che un presentimento.
Memento audere semper, ricordati di osare sempre. Non esageriamo.
Francesco Alberoni: il tuttologo del niente.
C'è chi fa debiti per necessità, chi per leggerezza, chi per vizio. Solo il primo, di solito, li paga.
La seduzione: lo sforzo che l'uomo fa per ottenere da una donna ciò che lei ha già deciso di concedergli.
Ci sono donne che negano le loro infedeltà così bene che meriterebbero di essere credute.
L'istinto difficilmente inganna perché non calcola.
"Recita come un cane." Ma tutti i cani che ho visto recitare erano bravissimi.
Gli anni più belli della vita li aspetteremo fino alla morte.
L'eleganza si vede; la classe si sente.
La donna che vuol essere di un solo uomo, vuole in realtà che quest'uomo sia solo suo.