sceneggiatore, scrittore, giornalista, umorista, critico cinematografico e drammaturgo italiano
Si battono per l'Idea, non avendone.
Sono offeso da come va il mondo dalla volgarità delle masse.
Un giovane, va incontro alla vita: cioè, è la vita che da dietro lo spinge.
Un giorno il fascismo sarà curato con la psicoanalisi.
Una donna che fugge attira l'inseguitore, anzi lo crea.
Una volta credevo che il contrario di una verità fosse l'errore e il contrario di un errore fosse la verità. Oggi una verità può avere per contrario un'altra verità altrettanto valida, e l'errore un altro errore.
Vivere è diventato un esercizio burocratico.
Vivere a Roma è un modo di perdere la vita.
Capire la Cina non è soltanto impossibile, ma inutile.
Ci sono molti modi di arrivare. Il migliore è quello di non partire.
L'evo moderno è finito. Comincia il medioevo degli specialisti. Oggi anche il cretino è specializzato.
Fra trent'anni l'Italia sarà non come l'avranno fatta i governi, ma come l'avrà fatta la televisione.
I giorni indimenticabili della vita di un uomo sono cinque o sei in tutto. Gli altri fanno volume.
La situazione politica in Italia è grave ma non è seria.
Viaggiare è come tenere i rubinetti aperti e vedere il tempo che va via, sprecato, liquido, intrattenibile.
Dopo ogni viaggio, in cui mi sono illuso di interessarmi di qualcosa, di capire, di arricchirmi, mi accorgo che sono affondato di un altro centimetro nelle sabbie mobili. Non bisogna muoversi.
Per gli italiani l'inferno è quel posto ove si sta con le donne nude e con i diavoli ci si mette d'accordo.
A vent'anni si tenta la poesia, a cinquanta si pensa che bisognava insistere.
Sei stato condannato alla pena di vivere. La domanda di grazia, respinta.
Decise di cambiar vita, di approfittare delle ore del mattino. Si levò alle sei, fece la doccia, si rase, si vestì, gustò la colazione, fumò un paio di sigarette, si mise al tavolo di lavoro e si svegliò a mezzogiorno.