poeta, aforista e critico letterario italiano
La storia non è nulla, se non è l'esperienza e la scuola del genere umano.
Non è vero artista colui che per piacere altrui sostenga di dispiacere a se stesso.
Non è veramente grande chi, veduto da vicino, appare men grande.
Non è poeta chi non è buono a rifare perpetuamente dentro di sé le illusioni.
La vanità della scienza comune può essere veduta da una scienza superiore; non mai dall'ignoranza.
Non è più misero uso della intelligenza che di spenderla tutta in mettere a nudo e schernire la stupidezza altrui.
La verità è il pane degli intelletti robusti.
Non vi affannate più del ragionevole a distruggere le false opinioni degli uomini. Il tempo le distrugge infallibilmente da sé, e spesso chi con troppa furia le assale, non fa se non incitarle a resistere.
Non v'è povertà così disperata che tolga all'uomo ogni possibilità di mostrarsi generoso.
La verità è quella cosa che non può essere negata, senz'essere, a un punto stesso, affermata.
La verità è una; ma innumerevoli sono le menzogne che ne usurpano il nome, il volto, la voce, le vesti e l'andatura.
Non v'è lettura più stucchevole e più nociva che la lunga e continuata lettura della prosa della vita. Perciò, se volete durare a vivere, dopo aver letto un volume di quella prosa, procurate di leggere una pagina almeno di poesia.
La vita solo allora è bella davvero quando è ascensione.
Non ti confondere a contraddire a chi, per poco che tu lo lasci parlare, si contraddirà da sé.
Non si sa precisamente perché noi siamo nel mondo; ma questo almeno par certo, che non ci siamo per godere.
Non si dà malvagità senza qualche parto d'imbecillità.
Molte di quelle che chiamiamo difficoltà non ci paiono tali se non perché non ci vogliam torre la briga di cercare i mezzi, spesso molto semplici e maneggevoli, che basterebbero a superarle.
Le buone amanti, se poi diventino mogli, sono quasi sempre cattive mogli.
Molti uomini paiono sensati di qua da certo confine, di là dal quale appaiono improvvisamente insensatissimi.
Le grandi elevazioni dell'anima non sono possibili se non nella solitudine e nel silenzio.