filosofo, poeta, politico e drammaturgo romano
Perché ti stupisci se viaggiare non ti serve? Porti in gito te stesso. Ti perseguitano i medesimi motivi che ti hanno fatto fuggire.
Povero non è chi ha poco, ma chi vuole di più.
Mi domandi quale sia la giusta misura della ricchezza? Primo avere il necessario, secondo quanto basta.
Mentre perdiamo il nostro tempo tra indugi e rinvii, la vita passa.
Lo stolto, tra gli altri mali, ha anche questo: incomincia sempre a vivere.
L'uomo più potente è quello che è padrone di se stesso.
La natura del dolore è eccellente, perché, se si protrae, non può essere grande, e se è grande, non può protrarsi.
La morte è il non-essere. Dopo di me accadrà ciò che è stato prima di me. Se prima non abbiamo sofferto, vuol dire che non soffriremo dopo. Siamo come una lucerna che, spegnendosi, non può stare peggio di quando non era accesa. Solo nel breve intermezzo possiamo essere sensibili al male.
Se saprai richiamarti agli studi, fuggirai ogni forma di fastidio della vita e non desidererai che venga la notte per noia della luce, non sarai di peso a te stesso né di troppo per gli altri; attrarrai molti nella tua amicizia e tutti i migliori verranno da te.
Se uno non sa di sbagliare, non vuole correggersi: devi coglierti in fallo, prima di correggerti.
Se uno vuole arrivare a destinazione, deve seguire una sola strada, non vagare qua e là: questo non è avanzare, ma andare errando.
La condizione dell'uomo poggia su buone basi: nessuno è infelice se non per sua colpa. Ti piace vivere? Vivi; se no, puoi tornare da dove sei venuto.
Se vuoi rendere ricca una persona, non devi aumentargli i beni, ma diminuirne i desideri.
Siamo tutti sconsiderati e incauti, insicuri, brontoloni, ambiziosi (ma perché cerco di nascondere con parole troppo blande la piaga di tutti?), siamo tutti malvagi. Pertanto qualunque vizio venga rimproverato a un altro, ciascuno se lo ritroverà in seno.
L'applauso della folla è la prova dell'empietà di una causa.
Sono nato per un solo cantuccio, la mia patria è il mondo intero.
Smetterai di temere quando avrai smesso di sperare.
La punizione più grande per l'uomo perverso consiste nel dispiacere a sé e ai suoi.
Non si compie un'azione virtuosa in vista di un premio: il premio sta nell'averla compiuta.
Se vuoi sottomettere a te ogni cosa, sottomettiti alla ragione; farai da guida a molti se la ragione farà da guida a te.