filosofo, poeta, politico e drammaturgo romano
Chi ha paura di essere ingannato insegna a ingannare e i suoi sospetti autorizzano ad agire disonestamente.
Chi è padrone di sé non perde niente.
Chi è nobile? Chi dalla natura è stato ben disposto alla virtù.
In verità non è povertà, se è lieta; povero è non chi possiede poco, ma chi desidera di più.
La mente che è ansiosa per gli eventi futuri è avvilita.
La natura ci produsse fratelli, generandoci dagli stessi elementi e destinati agli stessi fini. Essa pose in noi un sentimento di reciproco amore con cui ci ha fatto socievoli.
L'ignoranza è la causa della paura.
Chi è dappertutto, non è da nessuna parte.
Perché ti stupisci se viaggiare non ti serve? Porti in giro te stesso. Ti perseguitano i medesimi motivi che ti hanno fatto fuggire.
Bisogna seminare anche dopo un cattivo raccolto.
Ogni giorno moriamo, ogni giorno si perde una parte della vita e anche quando cresciamo, la vita diminuisce.
Chi non è in grado di vivere il presente, è in balia del futuro.
Le difficoltà rafforzano la mente, così come il lavoro rafforza il corpo.
Il fuoco è la prova dell'oro, la sventura quella dell'uomo forte.
Nessun vento è favorevole per il marinaio che non sa a quale porto vuol approdare.
La fortuna non esiste: esiste il momento in cui il talento incontra l'opportunità.
Non è in nessun luogo chi è in ogni luogo.
Alla morte pensaci, per non temerla mai.
La qualità migliore di un animo generoso è l'istinto al bene. Nessun uomo di spirito elevato si compiace di cose abiette e sordide: lo attira e lo esalta la bellezza delle cose grandi.
Chi ha molto da fare non ha tempo di abbandonarsi alla dissolutezza. Senza dubbio il lavoro cancella i vizi generati dall'ozio.