filosofo, poeta, politico e drammaturgo romano
Cerca di capire cosa è necessario e che cosa è superfluo. Il necessario ti si offrirà spontaneamente dappertutto, il superfluo dovrai cercarlo sempre con grandi sforzi.
Ma se sei uomo, ammira chi tenta grandi imprese, anche se fallisce.
Tutto ciò che oltrepassa la misura è in equilibrio instabile.
Ogni crudeltà nasce da durezza di cuore e debolezza.
Certe cose proprio per questo sono meno da temere, perché fanno molta paura. Nessun male è grande se è l'ultimo.
È l'animo che devi cambiare, non il cielo sotto cui vivi.
Voglio che la gioia non ti manchi mai, che ti nasca in casa.
Nel dire il ver sia la tua lingua audace.
Primo segno di un animo equilibrato è la capacità di starsene tranquilli in un posto e in compagnia di sé stessi.
Ciò che è dato con orgoglio ed ostentazione dipende più dall'ambizione che dalla generosità.
Abbiate soprattutto il desiderio di separare le cose dal rumore che esse fanno.
La solitudine è per lo spirito ciò che il cibo è per il corpo.
Le difficoltà rafforzano la mente, così come il lavoro rafforza il corpo.
Certe volte sentiamo dire da un ignorante: "Questo me lo aspettavo"; il saggio si aspetta tutto; qualunque cosa gli capiti, dice: "Me l'aspettavo."
Chi non è in grado di vivere il presente, è in balia del futuro.
In verità non è povertà, se è lieta; povero è non chi possiede poco, ma chi desidera di più.
L'ignoranza è la causa della paura.
Che cosa servono a quel tizio ottant'anni trascorsi nell'inerzia? Costui non è vissuto, ma si è attardato nella vita, e non è morto tardi, ma lentamente.
Io sono un uomo e non considero nulla che sia umano estraneo a me.
Chi è dappertutto, non è da nessuna parte.